Florence…and the machine

Ponte Vecchio
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Trascorrere 3 giorni in Toscana è sempre rigenerante…saranno i paesaggi, sarà il clima sarà l’arte. E così mi sono goduta la bellezza di Firenze, anche sotto una leggera pioggia ma ha sempre il suo fascino. Girando per le strade ed i vicoli ho scoperto tanti posti nuovi, ho visitato per la prima volta Palazzo Strozzi, all’interno del quale c’era una mostra davvero molto bella Americani a Firenze. Sargent e gli impressionisti del Nuovo Mondo (fino al 15 Luglio 2012), con opere dei pittori americani che accolsero il linguaggio impressionista e che soggiornarono in Italia, studiandone in particolare il loro rapporto con Firenze a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo sino ai primi del XX. Sfortunatamente non si potevano scattare foto.

Un’altra scoperta è stato il Museo Nazionale Alinari della Fotografia e la Mostra di Duffy (fino al 20 Maggio 2012), due meraviglie, in primis il museo dedicato alla storia ed alla tecnica della fotografia, espone materiali fotografici originali d’epoca che illustrano l’invenzione della fotografia nel suo evolversi attraverso i migliori autori. E poi Duffy a Photographic Genius la prima retrospettiva completa di Brian Duffy, l’uomo che rivoluzionò il modo di fare immagini di moda. Una selezione di 80 fotografie dalle pagine di “Harper’s Bazar” a quelle di “Vogue”, gli anni Sessanta sono stati immortalati dai suoi memorabili scatti. Nella sua carriera Duffy ha collaborato con le riviste “Glamour”, “Esquire”, “Town Magazine”, “Queen Magazine”, “Elle”, “The Observer”, “The Times” e “The Daily Telegraph”. Tante sono state le star della musica da lui fotografate: The Shadows, The Hollies, Jane Birkin, Black Sabbath, Frankie Miller, Marianne Faithfull, Blondie, John Lennon e Paul McCartney.

  

Poi ho visitato la Chiesa di Santa Margherita dei Cerchi considerata anche la Chiesa di Dante, dove il poeta sposò Gemma Donati e potè conoscervi l’amata Beatrice Portinari. All’interno c’è un quadro di una pittrice inglese dell’800 che ricorda l’incontro tra i due. Mentre poco più in là c’è la Casa di Dante all’interno del quale è stato creato un vero e proprio Museo, inteso come luogo di memoria, è quello di diffondere la conoscenza della vita e delle opere di Dante ad un pubblico vasto e diversificato.

Tappa obbligata per una merenda e relax, Museo Gucci, accanto a Palazzo Vecchio; per le appassionate di moda un viaggio meraviglioso dentro alla storia della maison fiorentina. Dalle prime produzioni degli anni ’30 ai vestiti indossati dalle star. La mia sala preferita è la Viaggio, dedicata alla valigeria ed agli accessori creati per il jet-set internazionale, Guccio Gucci lavorò come portiere all’Hotel Savoy di Londra e a quella si ispirò per creare le prime collezioni di valigeria.

All’interno del museo si trovano anche un caffè, un ristorante ed un bookstore molto fornito.

Luoghi meno “famosi” rispetto a Palazzo Vecchio, gli Uffizi e Palazzo Pitti ma pur sempre belli e da visitare. Ogni volta che torno a Firenze mi accorgo di quanto sia bella, di com’è piacevole respirare tutta l’arte che la circonda e di quanto non si smette mai di conoscerla veramente.

         

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