La pittura mi ha sempre incuriosita, quei colori caldi, accesi, spenti sfuocati mischiati su una tela hanno il loro fascino e mistero, forme e ombre che si fondono assieme. Non ho mai dipinto per paura di “non essere all’altezza”, forse perché non sono capace di disegnare a mano libera. Invece con un po di pazienza e tanta “mano ferma” ho comprato delle tele per una parete rimasta bianca da almeno due anni. Poi ho scelto i colori, verde giallo azzurro lilla magenta e due bei pennelli, dopo qualche misura ed un po di scotch ho preso il pennello e steso il primo colore. Pronti partenza via, appena la tela prendeva forma sorridevo, mi piaceva quella macchietta di colore che usciva dal mio pennello. Finalmente quella parete ora è piena di colore e calore, mi piace guardare quelle righette tutte in fila che stanno proprio bene. Finalmente la mia creatività si è fatta sentire, ha bussato alla porta ed eccola qui, è una bella sensazione guardare quei quadretti appesi. Sanno di sentimento, pazienza e cura, sanno di qualcosa che è nato da me e che spero di poter portare avanti. Colori bussate pure che poi ci penso io. :)

Kandinskij disse:”Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.”

[una giornata a colori]