Henri Cartier-Bresson è uno dei miei fotografi preferiti. Mi colpì una sua citazione, forse quella che maggiormente racchiude il suo lavoro e la sua vita
Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira testa, occhio e cuore. E’ un modo di vivere“.

In questo libro c’è tutto quello che riguarda Henri Cartier-Bresson: la storia della sua vita, gli incontri fondamentali con altri artisti e fotografi, i grandi reportage. E poi le fotografie. Gli “istanti” del grande maestro teorico del tiro fotografico, vale a dire un disegno accellerato, fatto di intuizione e di riconoscimento di un ordine plastico, perfetto.

E poi ci sono le fotografie private, o che lo ritraggono in giro per il mondo, con i suoi compagni e sodali di Magnum Photos. E ancora documenti, testimonianze, aneddoti, curiosità, informazioni. E’ un prezioso volume cucito con passione e da Clément Chéroux, storico della fotografia, per far conoscere a un vasto pubblico chi fosse davvero Henri Cartier-Bresson.

Dalle pagine di questo libro, in cui le immagini si alternano a brevi testi, emerge forte il ritratto di un grande uomo, di una personalità sempre controcorrente e un passo avanti al proprio tempo. Di un uomo che, a ragione, è stato chiamato lo sguardo del secolo.

“La camera oscura era per Henri il luogo di assoluta trasgressione di tutte le regole consacrate. Forse per questo mi è piaciuto e ho deciso di diffondere i suoi “miracoli istantanei” [Julien Levy]

  

Un pensiero su “Lo sguardo del secolo – Henri Cartier-Bresson

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