A distanza di poche ore dal ritorno in Italia, ho voglia di raccontare tutto quello che ho visto in Uganda durante quest’esperienza indescrivibile.

Il primo giorno siamo stati all’Equatore, viaggiando lungo la strada che da Kampala si dirige verso sud-ovest in direzione di Mbarara, si interseca la linea dell’equatore raggiungendo pertanto i gradi di latitudine zero.

Dopo questa prima tappa, siamo arrivati a Ruhiira per visitare la prima scuola Nyakamuri Primary School, dove l’accoglienza dei bambini ci ha subito scaldato il cuore. Sorridenti ed allegri si sono fatti fotografare. Da quando Millennium Promise 5 anni fa ha iniziato il suo percorso all’interno di questi villaggi, il numero degli alunni è notevolmente cresciuto.

Ci si preoccupa del futuro dei bambini ma anche di offrire loro un insegnamento decoroso. Molto spesso i bambini devono camminare quasi 20 km per raggiungere la scuola, e così viene offerto loro un pasto quotidiano così da poter rimanere a scuola anche durante il pomeriggio per altre attività scolastiche.

Subito dopo siamo stati al Kabuyanda Health Centre , dove il reparto di maternità è davvero all’avanguardia e le nascite sono aumentate del 42% rispetto al 2007 quando l’ospedale è nato. Grazie ad una combinazione di cure prenatali eccellenti ed un’assistenza ostetrica durante il travaglio, le madri possono veder nascere i propri bambini. Inoltre si cura la malaria, e grazie ad una sala operatoria ben attrezzata e funzionale si riescono a fare interventi di ogni genere.

Altra tappa è stato l’Innovation Centre at Kabuyanda, all’interno del quale le donne realizzano favolosi gioielli fatti a mano, mentre altre producono il pane in una bakery. Successivamente siamo stati alla Farmer di Paul Mugisha il quale ci ha mostrato con orgoglio tutto ciò che possiede. Mucche, capre e galline e poi ancora le sue coltivazioni di caffè, banane, arachidi e melanzane. E non solo, sorprendente è il moderno impianto di utilizzo dei liquami per la produzione di biogas che gli permette di cucinare ed avere l’illuminazione all’interno della sua casa.

Per quanto riguarda l’elettricità, un moderno impianto fotovoltaico sito in Ruhiira da 13Kwh garantisce luce ed energia a venti famiglie con un sistema capillare di distribuzione tramite card prepagate, mentre l’orgoglio dello staff nel mostrarci il sistema di raccolta, filtraggio e distribuzione dell’acqua fa capire come questa “sfida”, oggi non ancora conclusa, sia davvero impegnativa.

Il progetto di Millennium Promise si sviluppa in diverse aree tematiche, oltre all’istruzione c’è l’introduzione dell’elettricità, la sanità, la crescita delle donne ed il lavoro.

[You’ve seen who we are and what Millennium Promise did for us, now show it to the entire world]

Few hours after return to Italy, I want to tell you all what I saw in Uganda during this incredible experience. The first day we were at the equator, travelling along the road from Kampala heads southwest towards Mbarara, intersects the line of the Equator and therefore zero degrees latitude. After this first stage, we arrived to the Ruhiira first school Nyakamuri Primary School, where the reception of children there has been warmed my heart. Smiling and cheerful I took a lot of pictures to them. Since the Millennium Promise began 5 years ago its journey x the number of pupils has considerably grown within these villages. MP cares about children future also offering them a basic education. Children have really often at least 20 miles to walk to get to school, and for this reason MP offers them a daily meal to stay at school during the afternoon for other educational activities. Soon after we were at the Kabuyanda Health Centre, where the maternity dept is really advanced and births have been increased about 42% compared to 2007 when the hospital was born. Thanks to a combination of excellent prenatal care and obstetrical care during labor, mothers can be learn to grow their own children. Kabuyanda Health Centre is also involved into malaria prevention, and thanks to an operating well equipped and functional room it is possible to do all kinds of interventions. A milestone far from it, there was the Innovation Centre at Kabuyanda, where women making fabulous handmade jewellery, while others produce bread in a bakery. Later we were at Paul Mugisha farm where he proudly showed to us everything he owns. Cows, goats and chickens and also his coffee, bananas, peanuts and eggplant crops. Amazing is the modern use of slurry for biogas production that allows him to cook and have the lighting inside his home. Regarding electricity, a modern photovoltaic sited in Ruhiira from 13Kwh guarantees light and energy to twenty families with a capillary system by prepaid card distribution, while staff pride in showing us the system of collection, filtering and water distribution is figuring out how this “challenge”, today is not complete yet, is really worthwhile. The Millennium Promiseproject is developed in different subject areas, in addition to education there is the introduction of electricity, health, women’s growth and work.

4 pensieri su “Uganda: days 1-2

  1. Yeah…u wrote it in english as well. Thanks so much!!! Love the article and the pics…Can´t believe that we have been yesterday at this time in Uganda. Life is crazy. Love ya

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